Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > bdsm > Il principe - Cap.8 - Il premio perverso
bdsm

Il principe - Cap.8 - Il premio perverso


di the_extension
05.03.2026    |    421    |    0 9.2
"Con la bocca occupata, usai le mani legate per afferrare gli altri due: uno a destra, uno a sinistra, masturbandoli con movimenti goffi ma decisi, le dita che stringevano e scivolavano sul..."
Roderick scese nelle segrete quella sera con un sorriso diverso dal solito: non solo crudele, ma compiaciuto, come se avesse vinto una scommessa con se stesso. Le torce erano più numerose, l’aria meno umida - aveva fatto pulire il pavimento, o almeno ci avevano provato. Si fermò tra le celle, le mani dietro la schiena, osservandoci come trofei.
"Ho visto il cambiamento, Elara," disse, la voce bassa e vellutata. "Ieri sera hai chiesto di essere trattata così. Hai implorato i cazzi, hai goduto mentre ti riempivano. Thorne... anche tu stai cambiando, vero? Scopi Mira con meno rimpianto ogni giorno."
Thorne abbassò lo sguardo, le catene che tintinnavano piano. Io rimasi in silenzio, il cuore che batteva forte, ma non di paura. Di attesa.
"Per questo," continuò Roderick, "vi concedo un premio. Stanotte starete insieme. Nella stessa cella. Senza sbarre tra voi. Potrete toccarvi, scoparvi, ricordarvi com’era prima... o com’è diventato ora."
Fece un cenno alle guardie. Aprirono entrambe le celle, mi presero per le braccia - non con violenza, stavolta - e mi portarono nella cella di Thorne. Le catene alle caviglie furono tolte, ma rimasero i polsi legati dietro la schiena con una corda morbida, quasi gentile. Thorne fu liberato allo stesso modo. Le guardie uscirono, chiusero la porta di ferro con un clangore definitivo, e rimasero fuori, a guardare attraverso le sbarre.
Roderick rimase dentro con noi per un momento, seduto su uno sgabello di legno che una guardia aveva portato. "Fate l’amore," ordinò. "Come facevate nel mulino, nei boschi. O come fate ora, sporchi e disperati. Voglio vederlo. Se lo fate bene... il premio dura tutta la notte."
Thorne mi guardò. I suoi occhi erano ancora pieni di amore, ma anche di qualcosa di nuovo: fame. Si avvicinò piano, le mani tremanti che mi sfioravano le guance. "Elara..."
Io mi sporsi verso di lui, le labbra sulle sue. Il bacio fu lento all’inizio, quasi timido, poi si fece profondo, lingue che si intrecciavano, denti che mordevano. Le sue mani scesero sui miei seni, strizzandoli forte, i capezzoli duri sotto i polpastrelli. Io gemetti nella sua bocca, spingendomi contro di lui. Il suo cazzo si indurì subito, premendo contro il mio ventre.
Mi girò di spalle, mi piegò in avanti contro il muro freddo. Le mani legate dietro non mi permettevano di sostenermi, ma lui mi tenne per i fianchi. Sentii la cappella sfiorare la mia figa, già bagnata, gonfia dall’attesa. "Ti voglio," sussurrò lui. "Ti ho sempre voluta."
Spinse dentro con un colpo solo, lento ma deciso. Io urlai di piacere, la figa che lo avvolgeva stretto, le pareti che si contraevano intorno al suo cazzo spesso. Iniziò a scoparmi con ritmo regolare, profondo, ogni spinta che mi faceva sbattere contro il muro. "Cazzo... Thorne... sì... scopami come prima..."
Lui accelerò, una mano che scivolava davanti per sfregarmi il clitoride. Venni quasi subito, il corpo che tremava, la figa che pulsava intorno a lui. "Vieni dentro," lo implorai. "Riempimi... solo tu..."
Thorne grugnì, spinse forte un’ultima volta e venne, il seme caldo che schizzava dentro di me, traboccando sulle cosce. Ci accasciammo insieme sul pavimento, ansimanti, abbracciati per la prima volta da settimane. Le sue labbra sul mio collo, le mie lacrime sul suo petto.
Ma Roderick si alzò dallo sgabello, applaudendo piano. "Bellissimo. Ma il premio ha regole."
Fece un cenno. La porta si aprì. Garrick e le altre tre guardie entrarono, i cazzi già slacciati e duri.
"Ora," disse Roderick, "Elara mostrerà quanto ha imparato. Masturba i miei uomini. Tutti. Mentre Thorne guarda. Poi tornerai nella tua cella."
Thorne si irrigidì, ma non protestò. Io mi alzai in ginocchio, le mani ancora legate dietro - Roderick non le sciolse. Le guardie si misero in cerchio intorno a me. Presi il primo cazzo con la bocca - quello di Garrick - succhiandolo profondo, la lingua che girava intorno alla cappella. Con la bocca occupata, usai le mani legate per afferrare gli altri due: uno a destra, uno a sinistra, masturbandoli con movimenti goffi ma decisi, le dita che stringevano e scivolavano sul lubrificante naturale.
"Brava puttana," mormorò Garrick, spingendo in gola. Io gemetti, la figa che colava di nuovo solo per l’umiliazione. Il grasso con la barba venne per primo, schizzando sul mio viso, il seme caldo che colava sulle guance. Io continuai a succhiare Garrick, masturbando gli altri due più veloce. Il terzo venne sulle mie tette, getti densi che mi bagnarono i capezzoli. Garrick finì ultimo, tirandosi fuori all’ultimo e venendomi in bocca, costringendomi a ingoiare tutto.
Quando ebbero finito, Roderick annuì soddisfatto. "Basta così per stasera."
Le guardie mi presero per le braccia, mi trascinarono fuori dalla cella di Thorne e mi riportarono nella mia, incatenandomi di nuovo alle caviglie. Thorne rimase solo, nudo, il seme di Mira e il mio ancora sulla pelle, gli occhi fissi su di me attraverso le sbarre.
"Elara..." sussurrò.
Io mi rannicchiai contro il muro, il corpo appiccicoso, il sapore di seme in bocca. "Ti amo," dissi piano. "Anche così."
Roderick uscì per ultimo, spegnendo una torcia. "Domani deciderò se il premio si ripete... o se lo estendo."
La porta si chiuse. Il buio tornò, ma dentro di me bruciava qualcosa di nuovo: non solo sottomissione, ma un desiderio che non volevo più negare.

Fatemi sapere se il racconto vi è piaciuto scrivendomi in DM.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.2
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Il principe - Cap.8 - Il premio perverso:

Altri Racconti Erotici in bdsm:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni